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Wave: Makers, dalla bottega leonardesca all'artigiano digitale

di Tommaso Correale Santacroce, 19 Giugno 2015


(I video sono visibili anche nel nostro account in Vimeo)


Partendo da progetti digitali, la tecnologia che realizza oggetti di straordinaria complessità - dagli edifici agli strumenti biomedicali - è uscita dai garages dei primordi per diventare fenomeno collettivo. L'evento Makers, dalla bottega leonardesca all'artigiano digitale, nel palinsesto di Wave. Come l'ingegnosità collettiva sta cambiando il mondo, si è svolto il 9 giugno 2015 nella cornice di Polifactory, appena inaugurata dal Politecnico di Milano per coniugare stampanti 3D e saperi artigiani, un viaggio attraverso l'impatto culturale e istituzionale del movimento maker.

Si è parlato di ingegnosità collettiva, che è un altro modo di dire innovazione bottom-up.
A secondo delle interpretazioni qualcuno può pensare che l'innovazione sia sempre stata bottom-up, ma ciò che qualifica il periodo che stiamo vivendo è che in moltissimi settori, tendenzialmente dialoganti fra loro, gli strumenti dell'innovazione non sono più patrimonio di pochi: c'erano alcune innovazioni che stavano nelle mani soltanto di alcuni, non solo per concentrazione di potere ma anche per concentrazione di capitale, e che oggi invece sono patrimonio di molti.

Però attenzione: identificare i nuovi modelli di produzione con la stampa 3d può generare un grave problema di percezione. La manifattura additiva non sta costituendo un nuovo ordine mondiale, ma nella complessità tecnologica e organizzativa della produzione attuale, alcuni elementi di manifattura digitale, che includono tecniche che hanno più di settant'anni, possono essere configurate con altre tecnologie, che sono quelle di comunicazione e interazione, per generare filiere di produzione e modelli di produzione che sono nuovi.

Ciò coinvolge anche i temi del lavoro nella città, dell'abilitazione - far venire fuori e accompagnare le forme di ingegnosità collettiva che sono nuove e quindi vanno riconosciute - e il tema dei nuovi modi di lavorare: co-creare, condividere, includere, attivare una economia circolare. Maker.

La registrazione dell'incontro è stata suddivisa in quattro parti:

1. Introduzione di Francesco Samorè (Fondazione Giannino Bassetti), apertura di Stefano Maffei (Polifactory - Politecnico di Milano) e interventi di Enrico Annacondia (UCIMU - Responsabile AITA - Associazione Italiana Tecnologie Additive) e Mauro Colombo (Confartigianato Varese - FaberLab Varese)
2. Interventi di: Francesco Samorè (Fondazione Giannino Bassetti), Giancarlo Orsini (Open Biomedical Initiative) e Stefano Maffei (Polifactory - Politecnico di Milano)
3. Interventi di Cristina Tajani (Assessore allo sviluppo economico, Università e ricerca del Comune di Milano) e Paolo Zanenga (Diotima Society)
4. Intervento di Paolo Manfredi (Responsabile Innovazione Digitale di Confartigianato)
e Dibattito

Qui sotto qualche fotografia dell'evento:


(Le fotografie sono visibili anche nel nostro account in Flickr.)

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