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Non voglio essere marchiato

di Massimo Bartoli [1], 20 Novembre 2003

Piuttosto mi faccio crescere la barba [2] Il filone aperto in questa rubrica [3] sull'argomento della teleidentificazione ha già evidenziato come siano giustificate alcune preoccupazioni per la privacy. Tuttavia queste preoccupazioni non sarebbero più significative [4] qualora fosse certa la delimitazione dell'ambito di uso dei radiochip (es.: "OK per il negozio, ma devi garantirmi che fuori viene spento" oppure "Tu non lo spengi ma mi dici dov'è ed io lo posso staccare dal prodotto").

Purtroppo uno dei primi esperimenti di adozione delle microetichette RFID nella grande distribuzione, quello della Gillette, ha creato un polverone e addirittura innescato una campagna di boicottaggio [5].
La gaffe della Gillette, che aveva annunciato l'acquisto di mezzo miliardo di microetichette, è consistita nello sperimentare dal vivo una discutibile applicazione [6] di antifurto in cui ogni cliente che prendeva dallo scaffale un rasoio veniva a sua insaputa fotografato; al passaggio della cassa la foto veniva poi mostrata alla cassiera, che poteva quindi accorgersi se il prodotto veniva presentato per il pagamento oppure no.
Lo slogan della campagna anti-Gillette è stato "Piuttosto mi faccio crescere la barba" (I would rather grow a beard.).

Anche la Benetton è stata minacciata di boicottaggio [7] dall'organizzazione CASPIAN [8] (Consumers Against Supermarket Privacy Invasion and Numbering), guidata da Katherine Albrecht, dottoranda della Università di Harvard.
Anche in questo caso la Benetton [9], che ha una lunga tradizione di uso avanzato delle nuove tecnologie informative, aveva solo annunciato la sperimentazione della tecnologia nei suoi negozi (per antifurto ed inventario).
Dopo la minaccia di boicottaggio, un comunicato stampa [10] dell'azienda ha precisato che si tratta di studi tecnologici e non ancora di sperimentazioni pratiche, neanche a livello di studio di fattibilità.
Va detto comunque che la rivista di settore RFID Journal [11] sostiene che Benetton continua ad esplorare [12] i benefici logistici della tecnologia.

E comunque la tecnologia va avanti.
In un resoconto [13] di Wired [14] sul recente workshop su RFID e privacy [15] del MIT, il reporter riferisce che la Philips dichiara di aver raggiunto sinora ordini per un miliardo di radiochip ...

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Link citati nell'articolo:

  1. 1] /schedabiografica/Massimo Bartoli
  2. 2] http://www.boycottgillette.com/spychips.html
  3. 3] /it/bartoli/2003/09/sapranno_dove_sei.html
  4. 4] /it/bartoli/2003/09/rfid_quali_timori_per_la_priva.html
  5. 5] http://www.boycottgillette.com/
  6. 6] http://www.boycottgillette.com/spychips.html
  7. 7] http://www.nocards.org/AutoID/benetton.shtml
  8. 8] http://www.nocards.org/
  9. 9] http://www.benetton.com/
  10. 10] http://www.benetton.com/press/
  11. 11] http://www.rfidjournal.com/
  12. 12] http://216.121.131.129/article/articleprint/381/-1/1/
  13. 13] http://www.wired.com/news/privacy/0,1848,61264,00.html
  14. 14] http://www.wired.com/
  15. 15] http://www.rfidprivacy.org/agenda.php
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