Giovedì 25 giugno 2026, ore 9:00-11:00
Swiss Corner
Via Palestro, 2
20121 Milano
GUSTATE ET VIDETE
Si gusta solo ciò che si è.
Si entra. La luce cambia. Il suono avvolge, lo schermo diventa spazio.
È ciò che le tecnologie immersive promettono.
Ma una domanda la tecnologia non la può porre: chi è, qui, a fare l’esperienza?
L’esperienza richiede un “io” che entri sapendo di entrare,
e che esca portando via qualcosa che prima non aveva.
E la domanda eccede l’arte digitale, eccede il MEET.
La Svizzera, partner di MEET, propone una parola: soglia.
La partecipazione, anche politica, è sempre una questione di soglie:
l’agorà, l’assemblea, la mano alzata.
Ogni volta, qualcosa obbliga il cittadino a comparire. Essere inclusi non basta: bisogna comparire.
A quali condizioni il soggetto immerso può ancora dirsi io?
La tradizione lo diceva in un modo che ancora commuove:
GUSTATE ET VIDETE.
Gustate prima, vedete dopo. Perché solo chi gusta sa di essere lì. E solo chi è lì può davvero vedere.
Consolato generale di Svizzera a Milano
Il Consolato generale di Svizzera a Milano, Fondazione Giannino Bassetti e Swiss Chamber
invitano a una mattinata di riflessione: un appuntamento che chiude “The New Atlas of Digital Art 2026”, il programma di MEET Digital Culture Center dedicato all’arte digitale e all’immersività.
L’innovazione ci “immerge” da ogni lato. Ma a quali condizioni, dentro questo mondo, possiamo ancora dirci soggetti e non solo destinatari?
È la domanda che attraversa le due giornate di MEET.
Noi vogliamo raccoglierla e portarla altrove, fuori dal campo dell’arte.
Dopo una breve keynote introduttiva del Consolato, tre voci appartenenti ad ambiti diversi – l’economia, la politica e la vita delle comunità – proveranno a misurarsi con la medesima domanda.
A seguire una conversazione moderata da Fondazione Bassetti e aperta al pubblico.













