Celera vs Progetto Genoma

(D. Fasolo, intervento del 7 aprile 2000)

Ieri [ndr: 6 aprile 2000] la societÓ "Celera Genomics" di Rockville, nel Maryland, ha annunciato di aver identificato tutte le "lettere chimiche" dei geni di un singolo essere umano ! Celera, un'impresa privata, ha battuto il colossale programma internazionale "Progetto Genoma Umano" (PGU).

L'agire imprenditoriale della Celera, attiva da neanche un anno, si e' dimostrato piu' agile ed efficente del progetto istituzionale, attivo da almeno 8 anni, ma preparato da decenni.

Tale societa' e' presieduta da Craig Venter, che otto anni fa aveva lasciato l'Istituto nazionale di SanitÓ americano (Nih, National Institutes of Health - Washington), dove dirigeva il laboratorio per il sequenziamento genetico automatico.

Venter nel '92 elabora un metodo di mappatura genetico piu' veloce di quello tradizionale anche se forse meno preciso. Le ricerche danno ragione a Venter che nel '95 e' il primo a decifrare l'intera sequenza genetica di un organismo, il batterio "Hemophilus influenzae".

Nel '99 nasce Celera, un'impresa che Venter costituisce con l'aiuto di Perkin Elmer (il colosso che costruisce le macchine usate in tutto il mondo per mettere in sequenza le unitÓ chimiche che compongono il DNA), che gli fornisce il numero record di 300 analizzatori genetici superveloci.

Questo gli ha permesso di realizzare in meno di un anno il sorpasso nei confronti del macchinoso progetto Genoma. Cio' che spinge la Celera in questa corsa alla mappatura del patrimonio genetico umano e' la speranza di poter brevettare la propria scoperta ed avere un Copyright sul DNA umano. Qualche settimana fa Bill Clinton e Tony Blair avevano auspicato che non vi dovessero essere in futuro "privatizzazioni" sul progresso scientifico in campo genetico.

Questo ha fatto cadere le azioni dei titoli bio-tecnologici sul mercato americano (Nasdaq).

Sembra che proprio ieri Clinton abbia fatto marcia indietro garantendo l'assegnazione dei brevetti per le scoperte sul genoma. Fatalita', e' uscita quasi contemporaneamente la notizia della sequenza completata da Celera, sequenza che Venter ha promesso, bisogna dirlo, di rendere pubblica.

I titoli naturalmente sono ritornati a crescere vertiginosamente, soprattutto quello Celera (+28,76 %).

Se e' vero che la fase della sequenza della mappatura del DNA umano e' stata ultimata, e' anche vero che tale sequenza dei singoli frammenti del DNA deve essere ordinata.

Il lavoro piu' difficile insomma deve essere ancora fatto... Pensate che la Celera, che con le sue potenti macchine e' in pole position anche per questo traguardo, rendera' pubbliche gratuitamente le sue scoperte, dopo la promessa di Clinton? La risposta non tardera' a farsi attendere.

Tutto questo discorso deve farci riflettere su come il principe (Clinton in questo caso), segua gli umori di chi detiene veramente il potere (le grandi e titolate Societa'), e che i valorosi propositi di due tra i piu' grandi potenti della terra, vengono facilmente meno quando il mercato impone le "proprie" regole.

Il vero soggetto dell'innovazione --e anche sempre di piu' della scoperta-- e' --lo si voglia ammettere o meno-- l'impresa, sia che sia attiva sia che sia passiva, ed il principe si sta rivelando sempre piu' debole nell'imporre le regole della responsabilita'.

Attendo smentite.