Sperimentazione embriologica tra etica e scienza
Il genetista Luca Cavalli-Sforza e suo figlio Francesco, divulgatore scientifico, firmano l’articolo E ora solo la ricerca ci dirà se servono, ma certo non vedremo un minotauro [1] pubblicato su Repubblica.it.
Nell’articolo si ripercorrono le tappe della sperimentazione embriologica internazionale, fino alla recente proposta dell’inglese Hfea [2] (Human Fertilization and Embriology Authority) di autorizzare la riproduzione di linee cellulari che utilizzino il nucleo di una cellula somatica umana e una cellula uovo bovina privata del proprio nucleo. «Con questo metodo – scrivono Luca e Franscesco Cavalli-Sforza - sarebbe praticamente impossibile ottenere un embrione che dia origine a un individuo (una sorta di minotauro, in questo caso), perché le cellule così ottenute non hanno il potenziale per farlo. È una soluzione che potrebbe riaprire strade oggi precluse alla ricerca, soddisfacendo però i requisiti etici che vietano l'uso di embrioni umani».
Inserito da Redazione FGB il 07.09.07 08:52. Permalink [3]
Sitografia:
- 1] http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/scienza_e_tecnologia/staminali-2/cavalli-sforza/cavalli-sforza.html
- 2] http://www.hfea.gov.uk/
- 3] http://www.fondazionebassetti.org/it/rassegna/2007/09/sperimentazione_embriologica_t.html

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